Economia

Acri: con crisi Covid meno consumi, e più risparmi

ROMA, 29 OTT – La crisi Covid taglia i consumi e spinge il risparmio degli italiani che possono permetterselo mentre persiste comunque una parte in gravi difficoltà. E’ quanto emerge dalla ricerca AcriI-Ipsos in vista della giornata del risparmio dove si sottolinea comunque come la gran parte (63%) prediliga la liquidità. Come spiega il presidente Acri Francesco Profumo “c’è una grande polarizzazione fra gli italiani” e “questo aumento del risparmio non accresce gli investimenti e non è un motore di sviluppo”. E così cresce “la percentuale di italiani che si identifica con chi risparmia senza troppe rinunce (58%) e che guarda con soddisfazione agli ultimi 12 mesi, periodo durante il quale è accresciuto il proprio accantonamento di riserve”. Aumenta poi la percentuale di famiglie che dichiarano di essere state colpite dalla crisi riguardo al lavoro ed aumenta così il divario economico. Nel 2020 il 27% del campione contro il 23% dell’anno precedente ha dichiarato di essere stato colpito (il 13% in maniera grave come la perdita del posto del lavoro o la mancanza di stipendio) (ANSA).
(ANSA)

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