Economia

Acqua: Anbi, si prospetta un’estate difficile al Nord

ROMA, 04 MAR – I dati preannunciano un’estate idricamente difficile al nord Italia secondo Massimo Gargano, direttore generale dell’Anbi (Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue) che spiega come “l’emergenza climatica è ormai strutturale e dobbiamo avere visione del futuro e fare ora scelte”. Ogni giorno che passa, aggiunge Gargano, “disegna sempre più un quadro di conclamata, grave siccità per i mesi a venire nelle regioni del Nord Italia. Ancora una volta, ci apprestiamo all’evenienza, incapaci di politiche di visione e coesione con gli Stati confinanti per la gestione delle risorse idriche transfrontaliere, così come fra le Regioni e i molteplici interessi gravitanti attorno alla risorsa acqua”. Ad avviso del dg di Anbi, “c’è un evidente delta tra la percezione del problema e la capacità di risposte concrete di fronte a un’emergenza climatica, che ormai è strutturale: in un anno gli incendi son cresciuti del 320% e la desertificazione del 21% sul territorio italiano; le stagioni si susseguono sempre più calde e ogni anno, seppur in zone diversificate del Paese, si conta un miliardo di danni all’agricoltura per siccità – prosegue Gargano – Eppure, di fronte a questi dati, il territorio continua ad essere infrastrutturato per raccogliere solo l’11% dei 300 miliardi di metri cubi d’acqua, che annualmente cadono sulla Penisola. A essere deficitarie – spiega – sono soprattutto le regioni settentrionali, penalizzate quest’anno anche da apporti nivali inferiori fino all’80% rispetto alla media”. (ANSA).
(ANSA)

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