Economia

Abi: Patuelli, incentivare risparmiatori a investire

ROMA, 06 LUG – “Le banche sono in prima fila” per costruire, dopo la fine della pandemia, “una nuova fase economica, sociale e civile, per un nuovo possibile “miracolo economico”. E’ quanto annuncia il presidente dell’Abi Antonio Patuelli nel suo intervento all’assemblea annuale dell’associazione sottolineando come per “gli imponenti investimenti” necessari si debba “incentivare i risparmiatori italiani ad investire non solo in Titoli di Stato, ma anche in obbligazioni convertibili e in azioni”;, “distinguendo fiscalmente gli investimenti a medio e lungo termine dei “cassettisti”, che non debbono essere equiparati agli speculatori”: “Questa riforma – ha spiegato – rafforzerebbe i risparmiatori, le imprese italiane, frequentemente gracili, e lo Stato. Oggi il tasso medio di rendimento sui depositi in conto corrente è lo 0,03%, gravato dal 26% di imposte. Il gettito per lo Stato è irrilevante”. “Se i risparmi venissero fiscalmente agevolati, con aliquote progressivamente ridotte in proporzione alla durata degli investimenti, mediamente più redditizi dei depositi in conto corrente, l’aumento dei rendimenti remunererebbe maggiormente i risparmiatori e lo Stato” ha concluso Patuelli. (ANSA).
(ANSA)

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