Clima e Ambiente

Se i Suv fossero un Paese sarebbero il quinto al mondo per emissioni di CO2

I SUV registrano ogni anno nuovi record di vendita, ma anche di emissioni. Un nuovo report IEA, l’Agenzia internazionale per l’energia, mostra quanto questi veicoli impattino sulle emissioni di CO2.

Secondo lo studio, i veicoli passeggeri pesanti e di grandi dimensioni sono stati responsabili di oltre il 20% della crescita delle emissioni globali di CO2 legate all’energia lo scorso anno.


I SUV rappresenteranno il 48% delle vendite globali di automobili nel 2023. Questa tipologia di automobile ha raggiunto così un nuovo record, rafforzando ulteriormente la tendenza che caratterizza l’inizio del XXI secolo: il passaggio a vetture sempre più grandi e pesanti. Le forze trainanti di questa tendenza sono diverse, dal fascino dei SUV come status symbol e dal loro potenziale miglioramento del comfort, alle strategie di marketing delle principali case automobilistiche.

Nel 2023 si aggiungeranno alla flotta mondiale circa 30 milioni di SUV con motore a combustione interna, un numero paragonabile a quello delle auto elettriche oggi in circolazione. Nel 2023 saranno disponibili 500 modelli di auto elettriche in tutto il mondo, di cui il 60% rientrerà nella categoria dei SUV, segnando un aumento significativo rispetto agli anni precedenti. Questa tendenza è ulteriormente rafforzata dal fatto che le case automobilistiche prevedono di introdurre un maggior numero di modelli di SUV elettrificati nel prossimo futuro.

A livello globale, i SUV rappresentano oggi circa il 45% del parco auto elettriche, una quota che sarebbe ancora più elevata se non fosse per la forte crescita delle piccole auto elettriche nelle aree urbane della Cina. Nelle economie avanzate, la quota dei SUV tra le auto elettriche è ancora più alta, pari al 55%. Ciò è dovuto alla limitata disponibilità di modelli compatti più piccoli ed economici.

Nonostante i progressi nell’efficienza dei carburanti e nell’elettrificazione, la tendenza verso veicoli più pesanti e meno efficienti come i SUV, che emettono circa il 20% in più di emissioni rispetto a un’auto media, ha in gran parte annullato i miglioramenti nei consumi energetici e nelle emissioni ottenuti negli ultimi decenni nel parco autovetture mondiale. I veicoli più grandi pongono anche problemi legati al maggiore utilizzo di minerali critici, poiché sono dotati di batterie più grandi. Inoltre, a causa delle loro estremità anteriori più alte, sollevano questioni relative alla sicurezza dei pedoni in ambienti urbani limitati. Inoltre, il loro maggiore fabbisogno di spazio per il parcheggio, circa il 10% in più rispetto alle auto di medie dimensioni, può limitare l’utilizzo di spazio prezioso in aree urbane dense per altri scopi.

Per rispondere ad alcune di queste sfide, Paesi come la Francia, la Norvegia e l’Irlanda hanno istituito o stanno studiando quadri legislativi per contenere la domanda di SUV. Grandi città come Parigi e Lione stanno introducendo tariffe di parcheggio più elevate, destinate specificamente ai SUV nelle aree urbane.

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