Clima e Ambiente

Nello Zimbabwe la siccità cancella del 72% il raccolto di mais

La peggiore siccità degli ultimi 40 anni ha ridotto del 72% il raccolto di mais dello Zimbabwe.
Secondo le stime finali del governo, il raccolto  ammonta a 634.699 tonnellate e lo Zimbabwe consuma più di 2 milioni di tonnellate di mais all’anno.

Il distretto di Mazowe, nella provincia di Mashonaland Central, in Zimbabwe, sta lottando contro la grave e prolungata siccità che minaccia l’approvvigionamento di mais del Paese e ha un impatto sulla fragile economia del Paese africano. Le scarsissime precipitazioni nel distretto hanno cancellato un milione di ettari di mais. Le autorità hanno cercato di colmare il divario tra produzione e domanda e gli addetti ai lavori prevedono un aumento delle importazioni di mais per soddisfare il fabbisogno del Paese. Harare ha importato grano dal Sudafrica e si prevede che ulteriori scorte saranno spedite dal Brasile.

“La siccità in sé, secondo le nostre stime, ci obbligherà a importare circa 1,1 milioni di tonnellate di mais per il consumo umano e animale da qui al 31 luglio 2025”, ha dichiarato ad Africa News Tafadzwa Musarara, presidente della Grain Millers Association.

Lo scorso mese il Presidente dello Zimbabwe Emmerson Mnangagwa aveva dichiarato lo stato di calamità nazionale per affrontare la crisi dovuta alla siccità che dura ormai da diversi mesi, una delle peggiori degli ultimi 40 anni. Il Paese ha bisogno di 2 miliardi di dollari per affrontare la fame causata dalla scarsità di precipitazioni che ha spazzato i raccolti di mais. La carenza di grano ha fatto salire i prezzi dei generi alimentari e si stima che 2,7 milioni di persone dovranno affrontare la fame.

La mancanza di piogge, causata da El Nino, ha influito anche sulla produzione di elettricità, dato che lo Zimbabwe si affida all’energia idroelettrica. Un tempo lo Zimbabwe era il granaio dell’Africa meridionale, ma negli ultimi anni ha sofferto di gravi siccità che hanno colpito i raccolti e il bestiame.

Anche i Paesi vicini come Zambia e Malawi hanno recentemente dichiarato lo stato di calamità a causa della siccità.

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