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Il Meteorologo Imbruttito: le top 3 meteo-bufale del momento

Dalle previsioni stagionali al gemello del Buran per finire con la pseudo-diatriba su smog e vapore acqueo

Il Meteorologo Imbruttito esordisce su Icona News con le top 3 meteo-bufale del momento. Sarà un appuntamento fisso per la difesa della scienza e contro le menzogne che discreditano la meteorologia.

Livello imbruttimento 3 – CALDO ROVENTE LA PROSSIMA ESTATE. GRANDINE CATTIVA PROPRIO IL GIORNO DI PASQUA. IL DRAMMA DELLE PREVISIONI STAGIONALI, MA CI CREDETE ANCORA?

Un esempio di bufala-terroristica stagionale

Ci risiamo: siamo solo a inizio primavera e puntualmente mi compare su alcuni siti meteo e sui quotidiani la “solita” previsione sulla prossima stagione estiva. E, per ovvi motivi, non capita mai che venga annunciata come “normale”, anzi! Sono giorni davvero difficili per me, che pur di evitare di essere subissato da richieste di conferma di queste sparate, riduco la mia vita sociale ai minimi livelli: mi reco alla stazione di servizio a fare il pieno solo di notte, vado al supermercato dietro casa con occhiali da sole e orrendi berretti per non farmi riconoscere; ma non è facile sfuggire alla morbosa curiosità dei vicini e delle cassiere, appostate per rivolgermi la fatidica frase: “ho sentito in radio che sarà un’estate rovente”, pur sapendo che queste previsioni stagionali sono delle bufale!

LA BUFALA  Le ultime proiezioni, ormai “certe” e “ufficiali” (anche se mancano ancora tre mesi) assicurano un’estate con “caldo fuori dal normale da giugno a settembre”! E c’è chi parla addirittura di “cattivi presagi” (ma il Medioevo non era finito da un pezzo?); e infatti, come sempre, la stagione estiva viene descritta con termini catastrofici, elencando fenomeni meteorologici difficilissimi da prevedere anche con poche ore (o minuti) di anticipo, come tornado e grandinate, che invece qualche misterioso esperto si permette di garantire per il mese di luglio o per agosto! Oppure millanta di sapere già quando e dove colpiranno le “fiammate africane” della prossima “cattiva” estate, con tanto di dettagli: picchi di temperatura di 40 °C qua, di 43 °C là, notti afose laggiù…! Ci cascate tutti gli anni, anche con le previsioni invernali: ad ottobre girava la notizia secondo cui l’inverno 2018/2019 sarebbe stato gelido, con abbondanti nevicate anche in pianura come nel 1985.

LA VERITÀ Lo scorso inverno ha deluso gli amanti della neve: le nevicate sono state scarse anche sulle Alpi, e in pianura al Nord i fiocchi hanno fatto alcune comparse, ma con accumuli di rilievo solo in poche zone, come nel basso Piemonte (mentre nel 1985 per esempio a Milano caddero fino a 90 cm). … e febbraio, che doveva essere “straordinariamente freddo e nevoso”, mi risulta che sia stato di quasi un grado e mezzo più caldo della norma!

Livello imbruttimento 2 – IL GEMELLO DEL BURIAN PORTA UN FINALE DI FEBBRAIO DA BRIVIDI… QUASI 20°C A MILANO E TORINO E 22°C A FIRENZE (non sottozero, eh!)

Bufala vs dati scientifici

Non bastava proclamare l’arrivo del Burian (che in realtà si scriverebbe Buran) . I campioni della meteo-spazzatura mi regalano sempre grandi perle trash e hanno inventato anche il “gemello” o Burian bis.

LA BUFALA Secondo gli eminenti bufalari, ripresi come sempre dalle maggiori testate nazionali, dal 24 febbraio scorso una massa d’aria direttamente dalla Russia avrebbe investito l’Italia con un tracollo termico e venti gelidi. Brrr, fa freddo solo all’idea. Il tutto diramato con i soliti, comodi, 10 giorni di anticipo.

LA VERITÀ Vi riporto, invece, le temperature massime registrate lunedì 25 febbraio: 15°C a Milano, Roma e Torino. 18°C a Firenze e 20°C a Genova. Forse l’aria gelidissimissima è stata un po’ pigra ed è arrivata il giorno dopo? Direi di no, così ad occhio. Il 26 febbraio sono stati registrati 19°C (DICIANNOVE) a Milano e Torino e 22°C (VENTIDUE) a Firenze. Si tratta di valori soltanto di 10°C superiori alle medie del periodo.

Livello imbruttimento 1 –QUELLO NON È SMOG, MA VAPORE ACQUEO”. LO SMOG NON SI VEDE! 
Le immagini satellitari dove si osserva lo strato grigiastro in Pianura Padana vengono usate solo per fare sensazionalismo”. D’inverno capita anche questo.  Ecco il nuovo tormentone degli inverni padani, dove per qualcuno lo smog sarebbe uno scoop!

Smog in Pianura Padana, foto NASA

LA BUFALA  Secondo alcune sedicenti fonti di informazione meteorologica e con loro numerosi “esperti” dei social network le leggi della fisica sarebbero discutibili, in particolare:
– il vapore acqueo si riuscirebbe a vedere da satellite (nel canale del visibile!)
– le polveri sottili, invece, sarebbero completamente trasparenti..

LA VERITÀ Le leggi della fisica dicono esattamente il contrario
– il vapore acqueo, infatti, è un gas trasparente, incolore e inodore
– il PM10 è otticamente visibile (nel dettaglio le PM10, se in concentrazione sufficiente, possono essere visibili anche da sole, ovvero non solo quando sono in forma di caligine, cioè come goccioline d’acqua condensate intorno a particelle inquinanti)
E siccome le bufale hanno le gambe lunghe, questa fesseria ha superato anche il confine italiano, approdando fieramente all’estero.

Il Meteorologo Imbruttito

Per le vostre segnalazioni imbruttite scrivete a:  meteorologo.imbruttito@gmail.com

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