Meteorologia

Un fronte freddo investe il Centro-Sud mentre al Nord insiste la siccità

Tra domani sera e sabato mattina temporaneo peggioramento del tempo nelle regioni centrali adriatiche e al Sud

Un fronte freddo in arrivo dal Nord Atlantico (perturbazione n.6) interrompe temporaneamente il dominio dell’anticiclone, investendo le regioni centrali adriatiche e quelle del Sud. Qui, tra domani sera e sabato mattina, si avrà qualche pioggia e un veloce calo termico. Rimane a secco il Nord, dove prosegue l’estrema fase di siccità e persistono le nebbie in Val Padana e lungo le coste dell’alto Adriatico. Da domenica – assicurano i meteorologi di IconaMeteo.it -, tornerà a dominare l’anticiclone su gran parte dell’Italia.

Meteo per le prossime ore

Al Nord nebbie anche fitte e strati di nubi basse sulla pianura; cielo nuvoloso in Liguria, parzialmente nuvoloso nelle altre zone per il transito di innocua nuvolosità; tempo più soleggiato sulle Alpi nel pomeriggio. Cielo nuvoloso o molto nuvoloso in Toscana, Umbria e sul Lazio settentrionale; banchi di nebbia al mattino sulle coste adriatiche del Centro, in diradamento in tarda mattinata, con soltanto delle velature che attraverseranno in giornata anche il Sud peninsulare. Nuvole più compatte tra bassa Calabria e Messinese, dove saranno possibili delle deboli piogge. Nuvole anche sulle coste settentrionali della Sardegna, in parziale attenuazione da metà giornata. La sera tornano a infittirsi le nebbie al Nord.
Temperature in lieve rialzo nelle regioni centrali; valori inferiori alla norma nelle aree del Nord con le nebbie più persistenti.
Venti in generale deboli, con rinforzi di Maestrale su Sicilia e Ionio.
Mari in prevalenza poco mossi, localmente mossi lo Ionio al largo e il Canale di Sicilia.

Meteo per venerdì 28 gennaio

Al mattino nebbie a tratti fitte in pianura Padana e lungo i litorali tra Veneto ed Emilia Romagna, in successivo dissolvimento, con ampi rasserenamenti da metà giornata in tutto il Nord-Ovest. Nubi basse e foschie più persistenti su bassa Lombardia ed Emilia. Nuvole addossate alle Alpi centro-orientali di confine, con locali nevicate nel nord dell’Alto Adige. Cielo nuvoloso o molto nuvoloso fin dal mattino su regioni tirreniche e Umbria, con nubi in successivo aumento anche nelle altre zone interne e adriatiche del Centro-Sud; qualche pioggia dal pomeriggio su Abruzzo, Molise e nord della Puglia, più intense in serata, con quota neve in graduale calo poco sotto i 1000 metri. In serata qualche pioggia isolata anche su Salento, Basilicata e Calabria. Da poco nuvoloso a
parzialmente nuvoloso nelle Isole.
Temperature in aumento quasi ovunque nei valori minimi; massime in rialzo anche sensibile sulla pianura Padana occidentale, in calo nelle Alpi; senza grosse variazioni altrove.
Venti moderati o tesi occidentali sulle Isole maggiori; nelle valli alpine e zone pedemontane ventoso per venti di Foehn; sul resto del Paese venti inizialmente deboli, ma in sensibile rinforzo da nord in serata sulle regioni centro-meridionali.
Mari: mossi o molto mossi i bacini più meridionali, quelli attorno alle isole ed il basso Tirreno; poco mossi mar Ligure, medio Tirreno e Adriatico.

Meteo per sabato 29 gennaio

Al Nord al mattino nebbie estese in Pianura Padana e lungo le coste tra Veneto ed Emilia Romagna, ma in dissolvimento al più tardi a metà giornata. Per il resto tempo in prevalenza soleggiato, salvo il passaggio di nubi alte e sottili sulle regioni di Nord-Est, più dense verso la barriera alpina, e qualche banco di nubi basse sulle coste liguri.
Al Centro e sulla Sardegna cieli in prevalenza sereni, salvo qualche nube residua al mattino tra Abruzzo e Molise e qualche velatura nel pomeriggio. Dalla sera nubi basse in aumento sulla Toscana.
Al Sud e sulla Sicilia nuvolosità irregolare e residua al mattino, con successivo passaggio a tempo generalmente ben soleggiato.
Temperature: minime in diminuzione al Centro-Nord, in aumento al Sud e sulla Sicilia, con probabili deboli gelate all’alba al Nord. Massime in calo sul medio Adriatico, al Sud e sulla Sicilia, dove si porteranno temporaneamente al di sotto della norma; in rialzo nelle Alpi.
Venti: da moderati a tesi di Tramontana al Sud e sui mari prospicienti, fino a forti o molto forti sul mar Ionio; generalmente deboli altrove.
Mari: mossi o molto mossi i bacini meridionali, quelli attorno alla Sardegna e l’Adriatico centrale; calmi o poco mossi i restanti bacini.

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