Meteorologia

Nuova ondata di caldo sull’Italia: ecco quando è previsto l’apice del calore!

Prende al via oggi una nuova ondata di calore, la seconda dell'estate: rispetto alla precedente dovrebbe durare di meno

La seconda ondata di caldo dell’estate ha inizio oggi, con temperature nuovamente oltre i 35 gradi fino a picchi di 40 gradi al Sud durante l’apice del calore, previsto tra domani e giovedì. Rispetto alla precedente ondata di calore – affermano i meteorologi di iconameteo.it -, quella attuale dovrebbe protrarsi meno a lungo, con la possibilità che vada a scemare già nel fine settimana.

Il settore alpino rimane invece ai margini dell’anticiclone e quindi esposto a correnti instabili che interessano i Paesi dell’Europa centrale. In seno a tali correnti si muove una perturbazione atlantica (n.3 di aprile), la cui coda attraverserà buona parte delle regioni settentrionali tra la fine di domani e la giornata di giovedì. Aumenta il rischio di temporali anche sulla Val Padana, in particolare la parte centro-occidentale.

Previsioni meteo per le prossime ore

Su quasi tutte le regioni tempo generalmente ben soleggiato e caldo. Sin dal mattino il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso sulle pianure dell’estremo Nordovest, in Valle d’Aosta e sulla Calabria tirrenica.
Nel pomeriggio addensamenti cumuliformi in sviluppo nelle aree alpine, con brevi rovesci o locali temporali nel settore centro-occidentale e in Valle d’Aosta.
In serata non si escludono occasionali fenomeni anche sulla pianura piemontese e nell’estremo nordovest lombardo.
Caldo in generale intensificazione, con temperature massime quasi ovunque comprese tra 29 e 34 gradi. Punte fino a 35-36 gradi nelle aree interne peninsulari e della Sicilia, fino a 37-38 gradi in Sardegna. Aumenta la sensazione di afa al Nordovest.
Venti: fino a moderati settentrionali su Puglia, Canale d’Otranto e mar Ionio al largo; da est nel Canale di Sardegna; deboli a prevalente regime di brezza altrove.
Mari: mossi l’Adriatico meridionale, il Canale d’Otranto e lo Ionio orientale; calmi o poco mossi tutti gli altri bacini.

Previsioni meteo per domani, mercoledì 7 luglio

Sulla maggioranza delle regioni tempo ben soleggiato e molto caldo. Dal pomeriggio passaggio di strati medio-alti sulla Sardegna, e dalla sera, anche tra Lazio, Abruzzo, Molise, nord della Campania e della Puglia.
Al Nord cielo irregolarmente nuvoloso sin dal mattino nelle aree alpine, su Valle d’Aosta, Piemonte e nordovest della Lombardia, con locali rovesci nel settore alpino nord-occidentale. Tra tardo pomeriggio e sera tendenza a rovesci sparsi o temporali su centro-ovest Alpi, Orobie, Valle d’Aosta, pianura piemontese e nord-occidentale lombarda.
Temperature: in ulteriore aumento quasi ovunque. Valori per lo più compresi tra 30 e 37 gradi in Emilia Romagna, sulle regioni peninsulari e insulari; tra 28 e 34 gradi nel resto del Nord, dove aumenta il disagio dovuto all’afa. Picchi fino a 38-40 gradi nelle aree interne del Centrosud, della Sardegna e della Sicilia.
Venti: localmente moderati di Scirocco sul Tirreno occidentale e settentrionale e sulla Toscana; altrove generalmente deboli e a regime di brezza.
Mari calmi o poco mossi.

Previsioni meteo per giovedì

Al Sud e sulla Sicilia cielo in prevalenza sereno; in Sardegna e sulle regioni centro settentrionali si osserveranno annuvolamenti irregolari a quote medio alte, più densi al Nord, su Toscana e Sardegna. Fin dal mattino saranno possibili alcuni rovesci sul Piemonte, specie sul nord della regione, sulla Valle d’Aosta, sulla Lombardia nordoccidentale e in Liguria; tra il pomeriggio e la sera aumenta la probabilità di rovesci e temporali su Alpi, Nord-Ovest e alta pianura veneto-friulana.
Temperature: sarà una giornata estremamente calda su buona parte del Paese, con valori ancora in leggero rialzo sul Nordest, in Sicilia e su buona parte del Centro-Sud; massime in lieve calo su Nordovest e Toscana settentrionale.
Venti generalmente deboli, salvo temporanee raffiche in corrispondenza dei temporali.
Mari: moto ondoso in aumento dal pomeriggio sul mare di Sardegna; calmi o poco mossi gli altri
bacini.

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