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Il Mediterraneo è un brodo: acqua del mare a 30 gradi dopo l’ondata di caldo

Mar Ligure e Mare della Costa Azzurra anche 5 gradi più caldi del normale

La massa di aria rovente, portata sull’Europa dall’Anticiclone nordafricano, ha fatto schizzare i termometri di mezzo continente, fino a superare record storici in sette Paesi, ma non solo: anche il Mediterraneo è decisamente più caldo del normale. La persistenza dell’alta pressione nel corso dell’ultima settimana ha scaldato la temperatura superficiale del Mar Mediterraneo portandola addirittura fino ad essere 4-5 gradi più calda della temperatura normale per fine luglio.

Mar Ligure e Mare della Costa Azzurra anche 5 gradi più caldi

L’acqua sfiora i 30 gradi nell’Adriatico centro-settentrionale, lungo la costa romagnola e veneta, e nel Tirreno meridionale, di fronte a Sicilia e Calabria. Altrove la temperatura del Mediterraneo che circonda l’Italia è intorno ai 27-28 gradi.
Non si tratta di valori normali: l’ondata di caldo ha fatto aumentare notevolmente la temperatura specie del Mar Ligure, del Mare della Costa Azzurra, del Tirreno centro-settentrionale e dell’Adriatico centro-settentrionale.

Attorno all’Italia l’acqua è di 2-3 gradi più calda nel Tirreno centrale, nel Mar Ligure e nell’Adriatico centro-settentrionale e di 1-2 gradi più calda altrove. Le zone più calde rispetto alla media sono il mare della Costa Azzurra, del Golfo di Leone e della Sardegna occidentale. Qui oggi la temperatura dell’acqua superficiale è almeno 4 gradi più calda della norma. Ieri, dopo il picco di caldo, la temperatura è stata addirittura 5 gradi più alta della media nel cuore del Mar Ligure e nel Mare della Costa Azzurra.

 

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