Meteorologia

Maltempo in pausa per qualche ora, poi temporali e nevicate abbondanti

Tra la fine di domani e le prime ore di venerdì un'intensa perturbazione investirà l'intero Paese

Il maltempo rimarrà in stand-by sull’Italia per qualche ora mentre tra la fine di domani e le prime ore di venerdì un’intensa perturbazione atlantica (la n.7 del mese) investirà l’intero Paese con precipitazioni e neve abbondante sulle Alpi, fino a quote basse tra il Piemonte e l’Appennino ligure. Nel weekend si profila una situazione alquanto movimentata – affermano i meteorologi di IconaMeteo.it -, con altre due perturbazioni in prossimità del nostro Paese: la prima (n.8) in arrivo dal Mediterraneo occidentale verso il Centro-Sud e la seconda (n.9) dal Nord Europa verso la barriera alpina e il Nord-Est. Quest’ultima darà origine a un’irruzione di aria artica con brusco calo termico al Nord e neve anche in Appennino.

Meteo per le prossime ore

Sulle regioni di Nordest, e dal pomeriggio anche sull’Emilia Romagna, tempo prevalentemente soleggiato, con cielo sereno o poco nuvoloso. Ampi rasserenamenti si osserveranno dal pomeriggio su Toscana e Liguria, in serata anche su Calabria meridionale e Sicilia. Nel resto del Paese il cielo si presenterà nuvoloso o molto nuvoloso. In giornata le piogge saranno più probabili sulle regioni del medio e basso versante adriatico, in
particolare sull’Abruzzo. Qualche piovasco possibile anche in Calabria, sul nord della Sicilia e sul versante tirrenico della Sardegna.
Temperature: senza grosse variazioni. Valori massimi non oltre i 12-14 gradi al Nord, fino a 17-20 gradi sul versante tirrenico, al Sud e sulle Isole.
Venti: in generale attenuazione e per lo più di debole intensità, salvo rinforzi dai quadranti orientali intorno alla Sardegna, sul Tirreno centrale e sull’alto Ionio; da nord su Liguria e Toscana.
Mari: calmi o poco mossi il basso Adriatico, il Golfo di Taranto e, sotto costa, il Ligure orientale; per lo più mossi i restanti bacini, fino a molto mossi l’Adriatico centro-settentrionale, il Tirreno centrale e, al largo, il settore ovest del mar Ligure.

Meteo per domani, mercoledì 24 novembre

Tempo prevalentemente soleggiato in Toscana e su gran parte del Nord con residui annuvolamenti in Romagna. Nuvolosità irregolare nel resto d’Italia, più compatta sul medio Adriatico e tra il basso Lazio e la Campania. In giornata possibilità di occasionali e brevi episodi di pioggia sul nordest della Sardegna, nel Salento, su Sicilia orientale e Calabria ionica. Nel pomeriggio nubi in addensamento su tutta la Sardegna e dalla sera alcuni rovesci, specie nell’ovest dell’isola. In tarda sera deboli precipitazioni in arrivo anche sulla fascia del medio Tirreno, sul Ponente Ligure e nelle Alpi Marittime.
Temperature: minime in calo al Centro-Nord, con valori all’alba localmente vicini allo zero sulle regioni settentrionali. Massime in leggera flessione al Nordest, senza grosse variazioni altrove. Valori tra 16 e 20 gradi sul versante tirrenico, al Sud e sulle Isole.
Venti: moderati o tesi di Tramontana nel Ponente ligure, fino a moderati orientali su Sardegna, basso Lazio e Campania, per lo più deboli altrove. A fine giornata venti meridionali in rinforzo su Tirreno, Sicilia, Ionio e basso Adriatico.
Mari: calmi o poco mossi l’Adriatico settentrionale e il settore est del Ligure; mossi i restanti bacini, fino a molto mossi il mare di Sardegna e il Ligure occidentale.

Meteo per venerdì 25 novembre

Giornata all’insegna del maltempo su gran parte del Paese. Cielo molto nuvoloso in tutta l’Italia e precipitazioni possibili in tutte le regioni in propagazione da ovest verso est. Le piogge risulteranno più scarse, per lo più deboli e intermittenti sul medio versante adriatico. Le piogge potranno essere accompagnate da forti temporali in Sicilia, sul Lazio, sulla Calabria e, in serata, sulla Puglia meridionale; piogge localmente abbondanti al mattino anche su settore ligure e Toscana, in serata al Nordest. Neve oltre i 1200-1500 m sulle Alpi centro-orientali, a quote più basse al Nordovest dove la neve, al mattino, potrà scendere fino ai 600-900 metri sul Piemonte e sull’Appennino ligure.
Temperature massime in calo al Nord e su Toscana, Lazio e Isole, possibili aumenti invece sul medio Adriatico e sul sud peninsulare per effetto di moderai o tesi venti di Scirocco. Soffieranno poi il Libeccio in Sardegna, la Bora sull’alto Adriatico e una Tramontana anche forte in Liguria.
Mari molto mossi o solo localmente mossi, fino ad agitati inizialmente il Ligure, il medio e alto Tirreno e il Canale di Sicilia, verso sera anche Ionio e medio e basso Adriatico.

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