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Maltempo in attenuazione giovedì, poche piogge al Sud. Poi irrompe il gelo

Il protagonista della seconda parte di settimana sarà il freddo con l'irruzione di aria gelida dall'Europa nord-orientale e crollo delle temperature

Il maltempo insiste oggi su gran parte d’Italia con piogge a tratti intense e forti venti. Domani qualche residua e debole pioggia persisterà in mattinata sulle regioni meridionali. Tra la fine di domani e la giornata di venerdì – affermano i meteorologi di iconameteo.it -, assisteremo a un’irruzione di aria gelida dall’Europa nord-orientale che entro il weekend farà crollare le temperature in tutto il Paese, anche dell’ordine di 10-12 gradi. In questo contesto si inserirà una nuova perturbazione atlantica che porterà molte piogge tra le giornate di venerdì e sabato.

Previsioni per le prossime ore 

Nel pomeriggio il maltempo, con fenomeni anche sotto forma di rovesci o temporali, insiste principalmente all’estremo Nord-Est, in Sardegna e tra l’Umbria, il basso Lazio, la Campania e le vicine zone appenniniche. Fenomeni in attenuazione o esaurimento nel resto del Centro-Nord. Prime piogge anche su Lucania e nord della Puglia in estensione in serata a gran parte del Sud, con possibili rovesci o temporali nel nordovest della Calabria e sulla Sicilia occidentale. In serata schiarite anche ampie al Nord-Ovest. Temperature massime in lieve calo al Nord-Ovest, in rialzo al Sud e Sicilia dove si potranno di nuovo toccare valori intorno a 20 gradi tra la Calabria e la Sicilia. Giornata molto ventosa con venti da moderati a forti dai quadranti meridionali; da segnalare locali raffiche molto forti al Centro-Sud. In serata i venti si disporranno di Maestrale in Sardegna con possibili raffiche intorno ai 100 km/h sul versante tirrenico.

Previsioni per domani, giovedì 11 febbraio

Al mattino piogge e rovesci residui sul Salento, sulla Calabria tirrenica e sul nordest della Sicilia. Cielo sereno o poco nuvoloso al Nord-Ovest, nuvolosità variabile altrove. In giornata nuvolosità in aumento sulle regioni di Nord-Est e sull’Appennino centro-settentrionale, associata a deboli precipitazioni isolate sul Veneto, sui rilievi marchigiani e abruzzesi; residue deboli piogge sulla Calabria tirrenica. La sera nuvolosità in aumento sulle pianure del Nord-Ovest e sulle regioni peninsulari. Temperature minime in calo al Centro-Nord e in Sardegna, ma con gelate solo nelle aree montuose; massime in rialzo al Nord-Ovest per effetto dei venti di Foehn.

Previsioni per venerdì

Nel contesto di una circolazione caratterizzata dall’irruzione di aria gelida proveniente dall’Europa nord-orientale, si inserisce una nuova perturbazione atlantica che porterà molte nuvole in gran parte d’Italia, eccetto al Nord-Est che resterà ai margini di questo passaggio perturbato. Entro il pomeriggio saranno possibili precipitazioni sparse su Alpi occidentali, basso Piemonte, Liguria, Toscana, Umbria, alto Lazio, Appennino settentrionale e marchigiano, e Sardegna; a causa dell’aria fredda in arrivo, si tratterà di nevicate a bassissima quota al Nord-Ovest e sul nord Appennino, anche in pianura nel Torinese, oltre i 300-500 metri, invece, sui rilievi del Centro. In serata le precipitazioni andranno a coinvolgere anche il resto del Lazio, la Campania e le zone interne di
Abruzzo e Molise, sempre con nevicate a quote collinari. Temperature in calo, particolarmente evidente nelle massime al Nord e sulle regioni adriatiche dove si osserveranno anche 8-10 gradi in meno rispetto al giorno precedente.

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