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VIDEO – Giappone flagellato dal tifone del secolo: i dati

Almeno 10 morti, milioni di sfollati: scenari di guerra il Giappone dopo il passaggio del devastante tifone Hagibis

Il tifone Hagibis si è abbattuto sul Giappone sabato, poco prima delle 19.00 ora locale: il giorno dopo, il bilancio è drammatico, con diversi morti e molte persone ancora disperse. Ora il tifone si è allontanato dal Giappone, lasciando il Paese alle prese con la conta dei danni: dalle prime ore del mattino il numero delle vittime ha iniziato a salire, man mano che i corpi venivano recuperati dalle auto sommerse o dalle zone colpite dalle frane.

I venti del tifone Hagibis hanno spazzato il Giappone con raffiche potentissime e le piogge torrenziali hanno provocato frane e alluvioni. Nella città di Nakano il livello dell’acqua è salito a un’altezza di circa due metri dopo il crollo parziale degli argini di un fiume: un’ondata fangosa ha travolto le aree circostanti lasciando centinaia di persone bloccate negli edifici. In tutto il Paese molti fiumi sono esondati: tra questi anche l’Abukuma a Fukushima e il Tama a Tokyo.

Il primo ministro giapponese, Shinzo Abe, ha convocato una riunione di emergenza dei ministri competenti e ha inviato il ministro incaricato della gestione delle catastrofi nelle zone più colpite. «Il governo farà tutto il possibile per cooperare con le agenzie competenti per ripristinare i servizi il prima possibile», ha assicurato Abe. Il governo ha anche istituito una task force per far fronte al danno, ha riferito l’emittente pubblica NHK.

Il tifone ha provocato il caos anche nel mondo dei trasporti, con voli bloccati a terra e treni sospesi. Anche alcuni servizi ferroviari nell’area metropolitana di Tokyo hanno ripreso a funzionare solo oggi.

Hagibis entra nella storia come una delle tempeste più forti ad aver colpito il Giappone

A rendere il tifone Hagibis diverso dalla maggior parte delle tempeste che si abbattono sul Giappone sono le sue dimensioni spaventose: il suo diametro copriva un’area immensa, di circa 1.400 km. Pessimo anche il tempismo del mostro, che si è abbattuto sul Paese in un fine settimana di luna piena: i livelli del mare erano già più alti della media. Fuori dalla norma anche la potenza impressionante dei suoi venti, che hanno spazzato il Giappone con raffiche fino a 240 km orari.

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