Meteorologia

Da domani cambio di scenario: caldo in pausa e forti temporali! I dettagli

Una perturbazione farà affluire aria più fresca determinando un sensibile calo termico prima al Nord e in seguito anche al Centro-Sud

Settimana al via con caldo in aumento, in particolare sulle regioni centro-meridionali. Si tratterà però di una brevissima fase perché da domani si profila un cambio di scenario. Una nuova perturbazione raggiungerà infatti il nostro Paese – affermano i meteorologi di iconameteo.it -, con molti temporali al Nord e in parte del Centro. Si avrà il rischio di nubifragi, grandine e forti raffiche di vento.

La massa d’aria più fresca che accompagna la perturbazione determinerà un deciso crollo termico a iniziare dal Nord, dove si potranno registrare valori inferiori alle medie stagionali. Entro mercoledì il calo delle temperature interesserà anche il Centro-Sud.

Previsioni meteo per le prossime ore

Tempo prevalentemente soleggiato su gran parte del Paese. Da segnalare solo qualche annuvolamento temporaneamente più compatto al mattino Nord-Ovest e delle velature in transito in giornata tra la Sardegna, la Liguria e le regioni centrali tirreniche. Nel pomeriggio tendenza a un aumento della nuvolosità sulle Alpi centro-occidentali con qualche rovescio o temporale sulle Alpi piemontesi e in Valle d’Aosta. Verso sera rovesci e temporali più intensi sulle Alpi occidentali, in estensione ai rilievi lombardi e con possibile coinvolgimento della pianura piemontese.
Caldo in intensificazione con temperature quasi ovunque in leggero aumento, fino a 35-36 gradi sulla bassa Pianura Padana e al Centro-Sud, e possibili locali picchi di 37-38 gradi nelle zone interne del Centro e in Sardegna.
Venti in prevalenza deboli a regime di brezza, salvo qualche rinforzo di Scirocco sulla Sardegna.
Mari: localmente mossi il Canale di Sardegna e il Golfo dell’Asinara; calmi o poco mossi gli altri
bacini.

Previsioni meteo per domani, martedì 13 luglio

Si intensifica l’instabilità al Nord e in parte del Centro a causa dell’arrivo di una perturbazione accompagnata da un vortice di bassa pressione in lento spostamento dalla Francia verso i Balcani. Già dal mattino possibili piogge e temporali su Alpi, Nord-Ovest e alta Toscana, in estensione in giornata al resto della Toscana, a Umbria, Emilia Romagna, Marche, Veneto e, in serata, anche al resto del Nord-Est e all’alto Lazio. I temporali potranno essere anche di forte intensità, con rischio di nubifragi, grandine e forti raffiche. Nel resto d’Italia tempo più stabile con prevalenza di sole al Sud e in Sicilia e un po’ di nuvole in transito sulla Sardegna e sul resto del Centro.
Temperature in deciso calo al Nord-Ovest, con le massime non oltre i 25 gradi; un calo meno marcato interesserà il Nord-Est, la Toscana e la Sardegna, dove si potranno raggiungere ancora punte lievemente sopra i 30 gradi; ancora caldo, a tratti intenso, nelle altre regioni con possibili picchi di 35-37 gradi.
Venti da moderati a tesi di Maestrale in Sardegna, dai quadranti meridionali nelle altre zone.
Mari: molto mossi o agitati Mare di Corsica e Mare di Sardegna; da mosso a molto mosso il Canale di Sardegna; mossi Ligure, Tirreno settentrionale e occidentale, e medio-alto Adriatico; in prevalenza poco mossi gli altri mari.

Previsioni meteo per mercoledì

Persiste una certa instabilità al Nord, con rovesci e temporali sparsi su Alpi, Prealpi, Appennino e Liguria; precipitazioni più isolate in pianura tra Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, meno probabili nel resto del Nord. Nuvolosità passeggera in Sardegna e sulle regioni centrali; soleggiato al Sud e in Sicilia.
Temperature minime in calo al Centro-Nord e Sardegna; massime in lieve rialzo al Nord-Ovest, in calo nelle altre regioni, specie al Centro, in Sicilia e Sardegna; valori pomeridiani in molte aree inferiori alla norma.
Giornata ventosa con venti di Maestrale in Sardegna, nel basso Tirreno e in Sicilia, di Libeccio in Liguria e nello Ionio; venti a tratti moderati anche in Appennino, sulle coste tirreniche e in Puglia.
Poco mosso il mare Adriatico, mossi i restanti bacini.

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