Clima e Ambiente

Le politiche di adattamento alla crisi climatica ignorano i bisogni dei bambini

Un’analisi delle politiche di adattamento per il clima di 160 paesi, pubblicata su The Lancet Child & Adolescent Health, rivela gravi lacune nell’inclusione di misure specifiche per i bambini e la loro salute.

È fondamentale un’integrazione tra le politiche climatiche e quelle sanitarie, spiegano i ricercatori, che tenga conto delle necessità specifiche dei bambini, particolarmente vulnerabili agli impatti della crisi climatica.

I bambini e gli impatti dei cambiamenti climatici

La salute dei bambini è particolarmente suscettibile agli effetti dei cambiamenti climatici a causa della loro fisiologia, dipendenza dai caregiver e prolungata esposizione agli effetti climatici durante tutto il corso della vita. Gli impatti più diretti sono legati a eventi climatici estremi come alluvioni, siccità, ondate di freddo, ondate di calore e incendi.
Gli effetti indiretti comprendono l’esposizione a malattie infettive, inquinamento atmosferico, allergeni aerodispersi, scarsa salute mentale e malnutrizione dovuta a scarsità d’acqua, insicurezza alimentare e disagio socioeconomico.

Subiti in giovane età, simili impatti del clima possono influenzare negativamente il benessere fisico e mentale dei bambini per tutta la vita.

La valutazione delle politiche di adattamento

L’analisi si è focalizzata sull’individuazione, nelle politiche nazionali di adattamento (ovvero le misure messe in campo per affrontare gli effetti ormai inevitabili della crisi climatica), di 19 tematiche relative particolarmente significative legate alla salute dei bambini.

I temi individuati dai ricercatori come necessari da affrontare nelle politiche di adattamento per i bambini.

Dei 160 paesi analizzati, 44 (il 28%) non includevano nessuno di questi temi, 49 (il 31%) ne includevano almeno uno, 62 (39%) tra due e sei, e solo cinque (3%) almeno sette.
Gli ambiti predominanti tra le misure di adattamento specifiche per i bambini e il clima includevano l’educazione e la sensibilizzazione, seguite dall’impegno comunitario e dalla nutrizione. Nessun paese ha affrontato direttamente le esigenze di salute mentale dei bambini, nonostante sia un problema di salute pubblica ben documentato nel contesto dei cambiamenti climatici.

Le sfide delle politiche di adattamento per bambini e clima

Le politiche nazionali di adattamento tendono a presentare concettualizzazioni troppo semplicistiche dei bambini attraverso quattro principali lenti: età, ruolo sociale, genere e autonomia.

La limitata inclusione di misure specifiche per i bambini e il clima nelle politiche nazionali di adattamento suggerisce un riconoscimento insufficiente della loro vulnerabilità agli effetti del cambiamento climatico, avvertono i ricercatori: la maggior parte dei paesi non riconosce i bambini come agenti attivi nei processi di adattamento ai cambiamenti climatici.

Inclusione di temi specifici per i bambini nelle politiche nazionali di adattamento di 160 paesi.

È possibile consultare lo studio a questo link.

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