Clima e Ambiente

Il clima cambia, aumenta il consumo di gelato: i dati

Con i cambiamenti subiti dal clima e questo inverno 2019-2020 che sembra completamente in stand-by, vola il consumo di gelato fuori stagione. Lo annuncia la Coldiretti, che in occasione della nuova edizione del Sigep ha rivelato le stime secondo cui il consumo di gelato nel 2019 supera i 6 chili a testa. La Coldiretti vuole così sottolineare gli effetti di un 2019 da record, con temperature oltre la media storica. L’anno appena trascorso, infatti, è stato il quarto più caldo dal 1800.

L’incremento della destagionalizzazione del gelato è evidente – sottolinea la Coldiretti – nei numeri riguardanti le circa 39mila gelaterie italiane dove si stima appunto l’utilizzo di 220mila tonnellate di latte, 64mila di zuccheri, 21mila di frutta fresca e 29mila di altre materie prime.

La preferenza dei consumatori va sempre ai gusti tradizionali, anche se nelle gelaterie è sempre più marcata la tendenza ad offrire le “specialità della casa” che vanno a soddisfare i gusti di tutti. Negli ultimi anni, inoltre, si registra un boom delle agrigelaterie, che offrono materie prime ottenute da prodotti locali e trasportate senza mezzi inquinanti.

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