Clima

Verso il punto di non ritorno del riscaldamento globale

L'allarme del World Resources Institute: "misure insufficienti. A rischio gli obiettivi chiave del 2020"

Il tempo passa e stiamo facendo ancora troppo poco per scongiurare gli effetti del cambiamento climatico e raggiungere gli obiettivi fissati per il 2020. Uno studio del World Resources Institute, pubblicato ieri, mostra che i tentativi di limitare la crescita delle temperature stanno fallendo.

Difficile se non impossibile, dunque, raggiungere l’obiettivo prefissato dall’Accordo di Parigi di non andare oltre la soglia dei 2°C, o meglio ancora oltre i 1,5 °C prima del 2020. Alcuni progressi sono stati fatti nelle energie rinnovabili e nella finanza green, ma in molti altri settori il rapporto parla di misure “insufficienti”. Il rischio di arrivare a un punto di non ritorno appare drammaticamente sempre più concreto.

Al centro dell’analisi ci sono i combustibili fossili  che producono gas serra. Per raggiungere l’obiettivo dovremmo riuscire a utilizzare almeno il 30% dell’energia da fonti rinnovabili (ora è il 25%), utilizzare automobili ad emissioni zero, limitare la deforestazione e cercare di dimezzare le emissioni dell’industria pesante entro il 2050 (responsabile oggi di un quarto delle emissioni totali di CO2).

Tags

Articoli correlati