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Si festeggia oggi la Giornata mondiale delle api

Coldiretti lancia l'allarme: apicoltura in ginocchio a causa della situazione meteorologica

Siccità, vento, piogge più abbondanti che mai, sbalzi termici. In questi mesi primaverili, in Italia, c’è stato davvero di tuttto. Dopo un marzo estremamente siccitoso, stiamo vivendo un maggio freddo e quanto mai piovoso. Una situazione meteorologica e climatica che ha conseguenze dirette e pesanti sia sulla flora che sulla fauna. In particolare, tra i comparti maggiormente in sofferenza c’è quello dell’apicoltura. In tutto il Paese, infatti, la produzione di miele risulta quasi azzerata a causa proprio di questa situazione che non consente alle api neppure di trovare il nettare necessario per essere trasportato in alveare. L’allarme viene lanciato dalla Coldiretti in occasione della Giornata mondiale delle api. L’evento si festeggia proprio oggi, 20 maggio, a livello planetario. Si tratta di una giornata istituita dall’Onu nel 2018, per riconoscere il ruolo insostituibile svolto dalle api. Afferma Coldiretti: “La pazza primavera ha creato gravi problemi agli alveari con il maltempo che ha compromesso molte fioriture e le api che non hanno la possibilità di raccogliere il nettare. Il poco miele che sono riuscite a produrre se lo mangiano per sopravvivere. La sofferenza delle api è uno degli effetti dei cambiamenti climatici in atto che sconvolgono la natura e si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. La pioggia non stop compromette il duro lavoro delle api e serve ora un rapido cambiamento del tempo per salvare gli alveari”.

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