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Clima, Regno Unito è il primo Paese al mondo a dichiarare l’emergenza climatica

Esulta Greta Thunberg: "ora altre Nazioni seguano l'esempio"

Il Regno Unito ha dichiarato l'”emergenza climatica”. Si tratta del primo Paese che intraprende una iniziativa simbolica del genere. La mozione presentata dall’opposizione laburista è stata approvata dalla Camera dei Comuni britannica. Si tratta di un successo per il leader del Labour Party, Jeremy Corbyn, che l’aveva personalmente sottoposta all’aula, ma soprattutto dei movimenti ecologisti che l’avevano invocata con una serie di manifestazioni di piazza.

Ad esultare anche Greta Thunberg, la giovane attivista per il clima, che commenta su twitter: “una notizia storica e molto promettente”. Aggiungendo che si aspetta che “altre Nazioni seguano” il Regno Unito. “Il mondo deve agire immediatamente”.

La sfida laburista al governo Tory punta anche a ridurre a zero le emissioni nocive prima del 2050 e all’incremento delle fonti rinnovabili. Nel dibattito alla Camera, il ministro dell’Ambiente, Michael Gove, ha riconosciuto l’esistenza di un’emergenza climatica, ma non si è spinto fino ad appoggiare la mozione.

“Non abbiamo tempo da perdere – commenta Corbyn. Stiamo vivendo una crisi climatica che porterà verso una spirale pericolosamente fuori controllo se non prendiamo azioni immediate e drastiche”. “Abbiamo bisogno di una Rivoluzione Industriale Green che riprogrammi la nostra economia”.
“Questo può essere l’inizio di una serie di azioni”, ha detto a una folla di ambientalisti. “Prendiamo l’impegno di lavorare con altri Paesi per allontanare la catastrofe climatica e per rendere chiaro a Donald Trump che non può ignorare gli accordi internazionali”, ha concluso.

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