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Caldo anomalo in Alaska, temperature più alte di 20 gradi

Il ghiaccio si sta fondendo troppo presto

Molte zone in Alaska stanno vivendo un periodo di caldo anomalo. Le temperature sono fino a 20 gradi superiori alla norma. Il termometro, che in questa zona normalmente resta abbondantemente sottozero, segna valori prossimi allo zero. Venti gradi che fanno la differenza perché ora il ghiaccio si sta fondendo. Si tratta di un problema per gli animali ma anche per l’uomo. Secondo molti esperti questa sarebbe una ulteriore prova del riscaldamento globale in atto, un effetto del cambiamento climatico. Secondo il National Climate Assessment del 2018 l’Alaska è tra le regioni del mondo che si stanno scaldando più velocemente.

Il climatologo Rick Thoman spiega che “è come se fosse già maggio”. “Probabilmente – aggiunge – questo mese potrebbe non solo rientrare tra i mesi di marzo più caldi della storia, ma anche giocarsela con il mese di aprile più caldo”.

Il ghiaccio dei fiumi, normalmente utilizzati come “strade” per il collegamento con i paesi e le zone remote abitate dell’Alaska, è sempre più sottile e non permette il transito dei rifornimenti. Nella mappa vengono evidenziate in rosso le zone più calde del Pianeta. Spicca l’artico e l’Alaska dove le temperature sono addirittura 20 gradi più alte del normale. Questo periodo estremamente caldo arriva dopo un inverno “mite” per l’Alaska. Secondo l’Alaska Center for Climate Assessment, è stato il terzo inverno più caldo di sempre con una temperatura media di -19,7°C.

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