Clima e Ambiente

Caldo estremo in India: temperature fino a 48.8°C

L’Asia meridionale sta vivendo da settimane condizioni meteorologiche estreme ed oggi si contano almeno nove morti a causa del caldo nell’ovest dell’India.
La notizia arriva dopo che la città di Barmer, nel Rajasthan, ha raggiunto questa settimana una temperatura record di 48,8 gradi.

Si prevede che la temperatura raggiungerà i 50 gradi in almeno due città della provincia meridionale del Sindh nella giornata odierna, con gli esami scolastici annuali già slittati di una settimana a causa del caldo torrido.
Il livello dell’acqua nel tratto di Delhi del fiume Yamuna si è abbassato a causa del caldo, compromettendo l’approvvigionamento idrico.

Nel vicino Pakistan, il ministero per i cambiamenti climatici ha dichiarato che circa 26 distretti del Paese sono colpiti dalla grave ondata di calore a partire da giovedì, e che l’attuale situazione potrebbe durare fino al 30 maggio.

Le temperature in India raggiungono spesso il picco a maggio, ma gli scienziati hanno previsto un numero maggiore di giorni segnati da ondate di calore rispetto al solito quest’anno, in gran parte causati da un minor numero di rovesci non monsonici e dal un fenomeno climatico El Nino attivo ma in via di indebolimento.

Secondo il Sesto rapporto di valutazione del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC), il cambiamento climatico causato dall’uomo ha aumentato la frequenza e l’intensità delle ondate di calore a partire dagli anni Cinquanta e un ulteriore riscaldamento ne aumenterà ulteriormente la frequenza e l’intensità.

Gli scienziati hanno rilevato che l’influenza umana ha probabilmente aumentato la probabilità di eventi estremi composti a partire dagli anni Cinquanta, compresa la frequenza di ondate di calore e siccità concomitanti su scala globale.

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