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Jova Beach Party, Jovanotti attacca: “Ambientalismo più inquinato di una fogna”

Il cantante respinge le numerose accuse mosse al suo show sulle spiagge da varie associazioni ambientaliste

Jova Beach Party, Jovanotti non ci sta più e reagisce a chi lo accusa di non aver rispettato l’ambiente con il suo enorme show sulle spiagge. Definisce una “miriade di cazzate” le accuse rivolte al concertone dalle associazioni ambientaliste, specificando che “quando abbiamo iniziato a progettare JBP la primissima cosa che abbiamo fatto è stato contattare il WWF per poterli incontrare per raccontare l’idea e chiedere a loro un parere, e sono stato io personalmente a metterla come condizione di partenza”. Il WWF “è una grande organizzazione storica che non cerca visibilità ad ogni costo ma opera sul campo”.

“Non mi sarei mai aspettato – afferma il cantante – nonostante non sia un ingenuo rispetto a questo genere di cose, che il mondo dell’associazionismo ambientalista fosse così pieno di veleni, divisioni, inimicizie, improvvisazione, cialtroneria, sgambetti tra associazioni, protagonismo narcisista, tentativi di mettersi in evidenza gettando discredito su tutto e su tutti, diffondendo notizie false, approfittando della poca abitudine al “fact checking “ di molte testate. Il mondo dell’ambientalismo è più inquinato della scarico della fogna di Nuova Delhi!“. Jovanotti, infine, assicura che il “Jova Beach Party non si mette maschere, è tutto alla luce del sole, siamo stati costantemente controllati, monitorati dalle autorità che giustamente verificano ogni singolo dettaglio”.

Quando abbiamo iniziato a progettare JBP la primissima cosa che abbiamo fatto è stato contattare il WWF per poterli…

Pubblicato da Lorenzo Jovanotti Cherubini su Lunedì 2 settembre 2019

Redatto da Luigi Latini

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