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Alpi del Piemonte sepolte sotto 2 metri di neve: massimo pericolo valanghe

Rischio valanghe da forte a molto forte oggi in Piemonte

La neve è caduta abbondante durante le ultime settimane: sulle Alpi del Piemonte si registrano accumuli intorno ai 2 metri in provincia di Verbania (a 2.450 metri a Formazza, a 1.860m a Larecchio Montecrestese), in provincia di Cuneo (a 1.870 metri a Limone Pancani). In alcune zone si registrano addirittura quasi 3 metri di neve al suolo: parliamo dei 294 cm di neve al suolo al Rifugio Gastaldi, Balme (TO) a 2.660 metri e dei 260 cm di neve caduto al rifugio Zamboni a Macugnaga (VB) a 2.075 metri. Altrove gli accumuli si aggirano attorno a 1 metro o 1 metro e mezzo.

Troppa neve, è allerta valanghe in Piemonte. Il pericolo valanghe è massimo oggi (grado 5 su una scala da 1 a 5) sulle Alpi Graie e Pennine e forte (grado 4), sulle Lepontine, Graie, Cozie e Liguri. «Graduale riduzione del pericolo valanghe nel corso della giornata, ma i venti forti in quota e il rialzo termico rendono ancora instabile la neve recente», spiega l’Arpa Piemonte. «Sono attese numerose valanghe spontanee di dimensioni da medie a molto grandi, che potranno ancora raggiungere viabilità e
infrastrutture di fondovalle soprattutto nei siti non ancora scaricatisi».

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